Centro Estivo Parco di Marano.
Agenzia Politiche a favore dei disabili del Comune di Parma.
L’estate è, per tutti, un periodo positivamente particolare. Ma per le loro famiglie con adolescenti con disabilità l’estate rappresenta anche un periodo impegnativo, in quanto venendo a mancare la scuola, si manifesta una difficoltà a riorganizzare una quotidianità che tenga conto delle esigenze di lavoro, affidamento dei ragazzi, di tranquillità propria e di garanzia per i propri figli di accesso ad esperienze positive qualificante. Il Centro Estivo over 14 e’ rivolto a bambini e adolescenti con disabilità.
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La metodologia dell'inserimento lavorativo
ASL 3 Genovese – Struttura Complessa Assistenza Disabili – Struttura Semplice Centro Studi per l’Integrazione Lavorativa dei Disabili.
Il Centro Studi è un servizio che promuove, e gestisce progetti di integrazione lavorativa per persone con disabilità, attraverso un lavoro di rete con i servizi territoriali socio sanitari, gli enti locali e le aziende del territorio. Il servizio si rivolge a un’utenza con complessità tale da non permettere di usufruire dei percorsi offerti dall’Ufficio Inclusione – Collocamento Lavorativo della Provincia di Genova. I progetti hanno una valenza riabilitativa, attraverso occasioni di ingresso facilitato e individualizzato nel sistema produttivo. I progetti utilizzati sono svariati e si distinguono in due macro-categorie a seconda dell’obiettivo: 1. Alcuni hanno finalità di inserimento lavorativo ai sensi della legge n. 68/99 e sono finanziati dalla Provincia di Genova sulla base di un rapporto convenzionale 2. Altri coinvolgono persone con disabilità complesse, e puntano ad una integrazione possibile, senza l’obiettivo dell’assunzione.
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Progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance). Accoglienza e assistenza medica per persone con gravi disabilità.
Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano
Il DAMA è una Unità Operativa dell’Ospedale San Paolo di Milano in grado di offrire accoglienza e assistenza medica a persone con grave disabilità, in particolare con deficit comunicativo, fornendo una risposta rapida e integrata ai problemi medici e chirurgici degli utenti del servizio, attraverso personale medico e infermieristico dedicato. Il DAMA promuove concretamente il diritto alla salute delle persone con gravi disabilità, rendendo più inclusiva la struttura ospedaliera e creando una rete assistenziale socio-sanitaria realmente efficace sul territorio.
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Progetto Stanze Snoezelen
Centro scolastico “Fortunata Gresner”, retto dalla Congregazione “Suore della Compagnia di Maria” di Verona
Il progetto è nato dalla necessità, condivisa dalle diverse figure professionali che lavorano nella scuola, di trovare materiali, strategie e indicazioni teoriche per interagire in modo sempre più efficace con i bambini e i ragazzi che la frequentano e integrare le didattiche canoniche. Dopo aver conosciuto e approfondito la pedagogia speciale, basata sulle Stimolazioni Basali del prof. Frohlich, abbiamo avuto la possibilità di conoscere le Stanze Multisensoriali presso il centro Holman di Cannero (VB). Importante è stato anche l’apporto del numero monografico sullo specifico tema della rivista “Riabilitazione Oggi”, curato dall’ing. Enrico Orofino. Il Rotary Club di Verona si è reso disponibile a finanziare un progetto significativo per la scuola pensato per i bambini e i ragazzi disabili che la frequentano. Abbiamo proposto il progetto delle stanze Snoezelen che è stato capito e accolto con vivo interesse. Dopo aver portato a termine il progetto, i presidenti Rotariani coinvolti hanno deciso di fondare un’associazione no-profit per sostenere il lavoro di ricerca e di conoscenza sulle stimolazioni sensoriali a favore delle persone disabili.
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Progetto di accompagnamento per tirocinio formativo e di orientamento e/o inserimento socio-lavorativo per disabili psichici e mentali.
Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Catania - Dipartimento Salute Mentale - Servizio Interventi di rete.
Il progetto si propone di realizzare attività di accompagnamento e tutoraggio finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva, relazionale e psichica, nell’ambito delle assunzioni a tempo indeterminato ex legge 68/99. Esso opera per contrastare l’esclusione sociale favorendo processi di abilitazione della persona con disabilità e di inclusione nel gruppo di lavoro.
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Corso di Perfezionamento in Disability Manager
Bioetica, Scienze Umane e ICF per Progettare e Unire le Reti con e per le Persone con Disabilità
Il Corso di Perfezionamento in Disability Manager è un corso universitario che, partendo dalla valutazione dei bisogni della persona con disabilità, fornisce le conoscenze e gli strumenti culturali per coordinare e attivare lavori di rete e organizzazioni di piani di lavoro per le persone con disabilità. La competenza del Disability Manager deve essere fondata sul modello biopsicosociale della disabilità e deve essere finalizzata alla promozione della partecipazione. Tale competenza deve tenere conto del fatto che la persona con disabilità non ha “bisogni speciali”, ma che può essere necessario utilizzare dei “mezzi speciali” per realizzarli. Il Disability Manager deve, inoltre, avere presente il fatto che qualunque persona in qualunque momento della vita può trovarsi in una condizione di disabilità, temporanea o permanente. La competenza del Disability Manager ha un particolare significato per coloro che lavorano all’interno dei Comuni che sempre più devono saper affrontare e gestire i temi legati ad un aumento delle persone con disabilità nelle nostre città.
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Personalizzazione e coprogettazione dei servizi - il sapere delle famiglie diventa prassi. L’applicazione della Legge 162/98 in Sardegna.
Associazione Bambini Cerebrolesi Sardegna
Alla base del progetto, nel metodo e nella prassi, si opera per il sostegno alle famiglie e la promozione della responsabilità e partecipazione delle stesse (nel nostro caso, si tratta di famiglie che vivono situazione di disabilità grave e gravissima). Sostegno alla famiglia, dunque, nella sua funzione sociale, che investe i rapporti con le istituzioni e gli amministratori, l’opinione pubblica, il coinvolgimento di tutti gli attori sociali per sensibilizzare e formare ad una nuova cultura di reale inclusione sociale dei loro figli con disabilità e di attuazione dei propri diritti, non solo civili, ma ancor prima umani (universali), che non sono di una categoria, ma iscritti nel DNA di ogni persona.
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Verso il collaudo civico dei servizi aeroportuali per passeggeri con disabilità o a ridotta mobilità
GESAC s.p.a. - Aeroporto Internazionale di Napoli
GESAC, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli, con la collaborazione della FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) e del CND (Consiglio Nazionale Disabilità), si è impegnata a promuovere nell’aeroporto un progressivo adeguamento delle strutture, a partire dai parcheggi e dai percorsi esterni. Tale collaborazione, anche in seguito all’emanazione del Regolamento Europeo CE 1107/06 sui Diritti delle Persone con Mobilità Ridotta nel Viaggio Aereo, si è poi estesa alla progettazione dei servizi di assistenza all’imbarco e sbarco delle persone con disabilità, alla formazione del personale, sino allo sviluppo delle procedure e dei mezzi, nonché all’elaborazione degli standard di qualità del servizio.
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“FA RE” - FAmiglie in REte “Vita Indipendente”
Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
All’interno del progetto “FA RE”, particolare attenzione è stata data alla dimensione complessa e difficoltosa del “DOPO DI NOI”. Il rapporto di presa in carico e di cura globale, da parte di nuclei famigliari con persone disabili, ha portato al centro la riflessione relativa al riconoscimento dello sviluppo evolutivo/anagrafico e della dignità di adulto del proprio figlio. Il progetto si propone di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso interventi sulla famiglia, finalizzati a far emergere il problema ed a individuare e realizzare percorsi adeguati e funzionali al superamento degli ostacoli e delle barriere. Parallelamente, con i figli si sono programmati e realizzati periodi di prova di vita indipendente assistita, in un appartamento, lontano dalla famiglia.
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“FA RE” - FAmiglie in REte
Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
Il progetto “FARE FAmiglie-in REte” realizzato dalla Fondazione Don Gnocchi Onlus, punta a migliorare la qualità della vita degli utenti disabili e a renderla più dignitosa. Soprattutto intende contrastare l’insorgere di situazioni di emarginazione e di isolamento, coinvolgendo più genitori possibile per aiutarli a “scrollarsi” dal senso di colpa” che impedisce loro di “assaporare il piacere di pensare a loro stessi”. Ecco gli obiettivi specifici: favorire un passaggio culturale, dove la soggettività della famiglia prevede interventi volti a riconoscere, sostenere, promuovere/favorire il passaggio da soggetti passivi e bisognosi di assistenzialismo a soggetti attivi e propositivi che possono riappropriarsi di una dimensione personale parallela a quella genitoriale; attivare percorsi di auto mutuo aiuto rafforzando una cultura che favorisca l’aiuto reciproco tra le famiglie di soggetti disabili e riconoscendo la famiglia come soggetto competente a: valutare, farsi carico e dare delle risposte; saper mettere in gioco le proprie risorse e gestire quelle rese disponibili da altri soggetti; essere partner degli interventi e non destinatari passivi.
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Consulenza alla pari
Università della Calabria – UNICAL – Cosenza
DPI Italia
Il progetto si propone, attraverso gli strumenti della consulenza alla pari e della formazione, di favorire una maggiore inclusione sociale degli studenti con disabilità e di diffondere presso gli operatori e i docenti con i quali essi si trovano a interagire una nuova visione della disabilità e una cultura diffusa della diversità, nell’ottica di garantire il rispetto dei diritti umani e il pieno godimento del diritto allo studio delle persone con disabilità.
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Abitare in Autonomia
Associazione Comunità Progetto Sud Onlus
Associazione Fish Calabria Onlus
Associazione DPI Italia Onlus
Coordinamento Regionale “ALOGON”
“Abitare in Autonomia” è un progetto integrato per la vita indipendente e autonoma basato sulla costruzione di percorsi di autonomia abitativa, o all’interno di mini appartamenti in “condominio” e all’interno dell’abitato in cui le persone con disabilità possano trovare assistenza, servizi e relazioni umane e sociali di cui abbisognano, o garantendo servizi di assistenza alle persone con disabilità che vivono da sole in una propria abitazione in modo da favorire il loro permanere in casa in modo autonomo.
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Progetto Amministratore di Sostegno (AdS)
Fondazione Cariplo
Coordinamento regionale dei CSV
Co.Ge Lombardia
LEDHA
Oltre noi…la vita
Il progetto ha l'obiettivo di sostenere in modo coordinato la diffusione e il consolidamento in Lombardia dell’Amministrazione di Sostegno (AdS), un istituto introdotto dalla legge nazionale 6/2004 che assicura rappresentanza e tutela giuridica rispettosa e personalizzata soprattutto ai cittadini più fragili. Concretamente, si vuole dotare ogni Provincia lombarda di servizi di supporto, mediante la creazione di una rete stabile tra associazioni in grado di reperire, far crescere e accompagnare Amministratori di Sostegno per le persone in condizioni di fragilità, e di interagire con famiglie e istituzioni territoriali.
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Progetti Terapeutico Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute (PTRI/BdS)
Azienda Sanitaria Locale Caserta
I Progetti Terapeutico Riabilitativi Individualizzati (PTRI) sostenuti da Budget di Salute (BdS) sono percorsi integrati atti a soddisfare i bisogni che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale. I PTRI sono rivolti a utenti con disabilità sociale conseguente a malattie psico-organiche o a marginalità socio-ambientale; interessano quattro aree, corrispondenti ai principali determinanti di salute (formazione e lavoro; casa e habitat sociale; affettività e socialità; espressività e apprendimento) e prevedono di regola 3 livelli di intensità progettuale (alta, media e bassa). Essi sono cogestiti dal servizio pubblico (ASL/Comuni) e da soggetti del privato sociale, individuati sulla base di un apposito elenco (realizzato ai sensi di un avviso pubblico costantemente aperto).

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Progetto Match
Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
Il programma informatizzato Match si rivolge a persone con disabilità che necessitano di inserimento lavorativo attraverso il collocamento mirato, come previsto dall’art.2 della legge 68/99, e consente di incrociare in modo informatizzato le offerte e le domande di lavoro sulla base di una analisi dettagliata dell’interazione tra le caratteristiche dell’individuo e le caratteristiche dell’ambiente fisico, sociale ed operative delle posizioni.
Si avvale di due banche dati: una relativa alla persona con disabilità, disponibile al lavoro, ed una relativa alle aziende, disponibili all’inserimento lavorativo, integrate da un dispositivo di incrocio tra le stesse.
Le informazioni relative alle aziende, ricavate attraverso interviste strutturate, vengono inserite nella Banca Dati Aziende.
Le informazioni relative alle persone con disabilità, rilevate tramite l’utilizzo dei protocolli Match e della Classificazione internazionale del Funzionamento, della Disabilità e Salute accompagnata da colloqui specifici di orientamento, vengono inserite nella Banca Dati Utenti.
Il software consente di effettuare l’incrocio tra la mansione lavorativa e le caratteristiche di funzionamento rilevate nella persona con disabilità. Risultato di tale incrocio è una rosa di candidati tra i quali l’azienda potrà selezionare la figura professionale più adatta alle sue esigenze. progetto ha cercato di individuare strumenti e metodologie per combattere la discriminazione multipla e la condizione di violenza cui le donne con disabilità sono sottoposte, identificando nell’empowerment lo strumento più adatto. Esso si è posto l’obiettivo di favorire lo scambio e la disseminazione di buone pratiche, strumenti, metodologie e materiali per l'empowerment e l’autodifesa delle donne con disabilità, al fine di combattere la violenza ed accrescere la consapevolezza delle istituzioni nazionali ed europee sul tema oggetto dell'iniziativa.
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Ultimo aggiornamento 04 Febbraio 2012