Rassegna Stampa

Agenzia Politiche a favore dei Disabili


L’Agenzia Politiche a favore dei Disabili si prende cura di tutte le persone con disabilità fino ai 65 anni residenti nel Comune di Parma; al compimento di tale età la persona è presa in carico dal Servizio Anziani del Settore sociale.

Servizio di assistenza scolastica
Il Servizio si rivolge agli alunni/studenti con gravi deficit fisici, psichici o sensoriali residenti nel Comune di Parma e iscritti nelle scuole statali e paritarie per l'infanzia, dell'obbligo scolastico e nelle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo è l’integrazione e l’inclusione nelle scuole degli studenti con disabilità gravi, attraverso sostegni adeguati tramite l’assegnazione di personale socio-educativo-assistenziale.
Il Servizio ha la finalità di supportare anche il percorso nelle attività ricreative estive degli alunni - studenti con disabilità, assegnando, come per le attività scolastiche, personale socio-educativo-assistenziale agli enti accreditati e organizzando direttamente un centro estivo e un soggiorno per ragazzi con disabilità che hanno compiuto 15 anni e che ancora frequentano le scuole.
Numero di bambini/ragazzi seguiti anno scolastico 2008-2009:  188 per un totale di ore di assistenza con  educatore socio assistenziale di 2295,75 ore settimanali
Garantito inoltre il trasporto scolastico a 34 bambini/ragazzi con disabilità nel 2008.
Nel corso dell'estate 2008 è stato garantito il supporto a 74 bambini disabili di età 6-14 nei centri estivi accreditati e a 21 ragazzi con età superiore ai 14 anni.


Servizio per gli inserimenti lavorativi

Il Servizio si rivolge a persone con deficit psico-fisici e/o sensoriali con oggettiva difficoltà a trovare  un lavoro  sia autonomamente sia mediante   collocamento obbligatorio. Il servizio progetta e realizza percorsi di  integrazione sociale e lavorativa mediante l’inserimento   in ambienti di lavoro particolarmente sensibili.
Le persone inserite sono oltre 200 e sono seguite da  quattro educatori che si occupano del reperimento delle risorse occupazionali, della progettazione delle attività e della mediazione dei rapporti tra utente, famiglia e azienda. Gli obiettivi che il  servizio si propone  sono l’apprendimento di nuove  competenze, la socializzazione, la formazione professionale delle persone disabili anche con la  prospettiva di assunzione stabile nelle aziende.


Domiciliarità

Servizio di assistenza domiciliare
È un Servizio di natura prevalentemente assistenziale, volto al supporto nei momenti cruciali della giornata (alzata, igiene, bagno settimanale ecc.) per le persone disabili in difficoltà, con determinati requisiti di reddito, personali, familiari e sociali. L’assistenza è svolta da personale di cooperative accreditate dal Comune di Parma.

L'impegno a sostegno della domiciliarità delle persone disabili, con particolare attenzione a quelle gravi, si sostanzia anche con gli assegni di cura, di sostegno e per gravissime disabilità acquisite.

Emerge da parte di alcuni cittadini disabili la domanda per progetti di Vita indipendente, che significa per i cittadini disabili “vivere liberi di scegliere (e anche di sbagliare) nonostante la disabilità, servendosi dell’aiuto di assistenti personali autogestiti. Il bando progetti Vita indipendente è un’opportunità rivolta a persone disabili adulte con capacità di autodeterminazione rispetto alla scelta di vivere in autonomia, e alla gestione conseguente, grazie all’aiuto di una figura assistenziale privata.

Sostegno alla famiglia
Il progetto A casa con sostegno, rivolto alle famiglie con figli disabili da 0 a 14 anni, ha lo scopo di favorire un positivo processo di attaccamento anche in presenza di gravi deficit e di sollevare almeno in parte la famiglia dai gravosi impegni di cura.
C’è poi il Gruppo di auto mutuo aiuto “La casa degli altri” , composto dai genitori che lo desiderano che aderiscono al progetto.
Progetto Adolescenza L’adolescenza costituisce un momento particolarmente sensibile della vita dei ragazzi e delle ragazze. Particolari difficoltà emergono negli adolescenti con deficit.
È una proposta innovativa rivolta alla fascia d’età 14-22 per favorire il miglioramento della vita quotidiana delle famiglie relativamente alla gestione degli aspetti di crescita e dei passaggi “critici” e per favorire l’integrazione scolastica e sociale ai fini della costruzione di progetti di vita.
il Progetto denominato "A casa con sostegno" è rivolto a 60 famiglie con figli disabili, dalla nascita fino a 14 anni ed ha riguardato interventi al quotidiano per 49 famiglie (nel corso dell’anno sono entrate 13 famiglie nuove e uscite 14), sostegno psicologico individuale o di coppia per 31 persone, gruppo di auto aiuto, per 7 famiglie.

Cooperative di pre-avviamento lavorativo
Tipologia di inserimento che viene realizzata quando la persona con disabilità ha bisogno di un contesto “protetto” nel quale sperimentarsi prima dell’ingresso nel mondo del lavoro con “borsa-lavoro”, o quando i bisogni socio-assistenziali sono elevati e le autonomie personali necessitano di particolari stimoli e attenzioni. Sono inserite circa 70 persone.


Accoglienza residenziale e semi residenziale
Il servizio prevede interventi per l'accoglienza residenziale e semi residenziale temporanea, di sollievo al lavoro di cura dei famigliari, sia in Centri socio riabilitativi che in Gruppi appartamento o Strutture protette adeguate per disabili, nonché il prolungamento dell’orario di assistenza per alcuni disabili inseriti nei Centri socio riabilitativi.

Centri diurni e centri socio riabilitativi
Questi inserimenti si progettano quando la disabilità è piuttosto specifica (trauma cranico e patologie assimilabili nel Centro Casa Azzurra, sclerosi multipla e assimilabili a Casa Scarzara, patologie assimilabili a quelle geriatriche nei Centri diurni per anziani) o incide fortemente sulle autonomie della persona, tanto da richiedere attenzioni e assistenza assidue e da non permettere l’inserimento nelle cooperative di pre-avviamento lavorativo.
Si differenziano in : gruppi appartamento, centri socio riabilitativi diurni, centri socio riabilitativi residenziali.


Trasporti dedicati
Sul versante dei Trasporti dedicati si è mantenuto il Servizio di Trasporto giornaliero "porta a porta" per disabili non deambulanti, tramite il servizio Minibus-Pollicino, e la convenzione con l'Assistenza Pubblica. Questi  pulmini attrezzati vengono dedicati ai trasporti per adulti con disabilità motoria, per andare a visite mediche, uscite varie, ecc… Il trasporto si prenota con telefonata dopo essersi iscritti al servizio.
Il servizio Pollicino  è attivo 343 giorni per un totale di 12463 viaggi e 340 utenti autorizzati nel 2008. Inoltre è confermata l'offerta con un pulmino nei pomeriggi festivi, in modo da consentire alle persone disabili di accedere ad attività o iniziative di tempo libero.
Il servizio organizza anche il Trasporto scolastico per studenti con disabilità motoria per i bambini che frequentano le scuole elementari e medie, mentre per i ragazzi che frequentano le superiori il trasporto è aperto a tutti i ragazzi con disabilità , non solo motoria ma anche cognitiva , in quanto sul territorio non sono previsti altre offerte di trasporto  (come Happy bus). Il servizio è gratuito.

Scooter elettrici
Finora si sono attrezzati con scooter elettrici (di cui una a due posti) a quattro ruote tre luoghi strategici della nostra città: il PUNTO BICI in viale Toschi 2, il parcheggio DUS in viale Mentana 99 e il Centro Universitario Sportivo al CAMPUS per facilitare la mobilità delle persone a ridotta capacità motoria.
Il servizio è gratuito.

“Pronto, chi scrive?”
Si rivolge a persone sorde che debbano chiamare persone udenti senza DTS (dispositivo telefonico per sordi) e persone udenti senza DTS che debbano chiamare una persona sorda con DTS.
chi desidera comunicare tramite DTS, può farlo durante gli orari di ufficio
DTS: 0521/281739
Telefono voce: 0521/218021
Fax 0521 218893


Il Centro provinciale di 1° livello per l’adattamento ambiente domestico, competente sull’ambito territoriale provinciale, supporta i progetti di abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, su domanda dei cittadini anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità. Nel corso del 2008 si è impegnato a svolgere percorsi di sensibilizzazione dei professionisti del “costruire” affinché siano maggiormente attenti alle esigenze di tutti i cittadini, in particolare di quelli che presentano fragilità e deficit.

L’attenzione al superamento delle barriere architettoniche e fisiche è stata fin da subito priorità dell’attuale Amministrazione. Una delle prime azioni è stata l’istituzione del numero verde S.O.S. BARRIERE 800.97.79.79. Il cittadino è invitato a telefonare e segnalare le barriere che incontra in città, per instaurare una collaborazione costruttive ed efficace con l’Amministrazione, che si impegna ad affrontare i problemi segnalati con la massima tempestività possibile.

Per valorizzare la ricchezza umana e di esperienze dell’associazionismo del settore della città, per dare voce agli “esperti della propria vita” è stata costituita la “Consulta per le politiche a favore delle persone disabili”. Questo organismo realizza un modello partecipativo di confronto, di valutazione e di impulso delle azioni, anche innovative, a favore delle politiche sulla disabilità.

Il progetto Sportello per l’orientamento allo sport, rivolto a studenti universitari e cittadini disabili, nasce dalla certezza che la pratica sportiva può portare notevoli vantaggi in diversi ambiti di vita delle persone con disabilità. È frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Parma – Servizio “Le Eli-Che” per studentesse e studenti disabili e fasce deboli, Provincia di Parma, CUS Parma - Centro Universitario Sportivo, C.I.P. - Comitato Italiano Paralimpico.

L’Agenzia per favorire la pratica sportiva e il tempo libero ha adeguato gli impianti sportivi, rendendoli accessibili a tutti.

Ultimo aggiornamento 18 Novembre 2009
 

Buone Pratiche

Il progetto è rivolto ai soggetti diversamente abili e a tutti quegli individui che per vari fattori risultano a rischio di devianza e svantaggio: stranieri,poveri, ex detenuti rom, ecc. La scelta di includere nelle attività previste dal progetto categorie fra loro eterogenee è dettata dalla considerazione che fra coloro che sono in difficoltà “di vita” ed i ragazzi diversamente abili possa crearsi un rapporto di mutuo aiuto ...Consulta tutta la buona pratica "Compagnia di danza reggina"
Il servizio del Custode Socio-Sanitario è nato nel luglio 2004 su proposta del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Lombardia. La finalità del progetto è intercettare i bisogni espressi e non espressi da parte della popolazione anziana fragile che risiede in aree socio-ambientali disagiate del territorio metropolitano di Milano. ...Consulta tutta la buona pratica "Custode sociale e custode sanitario"
AMAT DEUS si propone di veicolare in modo efficace il tema del volontariato creativo e la sua importanza nella vita sociale. Nasce come progetto cinematografico aperto, dove la sceneggiatura iniziale viene aggiornata e modificata in corso d’opera dal contributo creativo di chi vi partecipa. ...Consulta tutta la buona pratica "AMAT DEUS"

Agenda

Roma, 24 marzo 2011 Conferenza finale del progetto DSE: "Disability and Social Esclusion. Buone Pratiche per l’inclusione Sociale"   A Roma il 24 marzo prossimo, a partire dalle ore 9, si terrà la conferenza finale del...
Castel Sant Angelo, 15 febbraio 2011 Conferenza: "Sport e disabilità: l'inclusione che elimina le distanze"   La pratica sportiva ha molti vantaggi sia dal punto di vista dell’attività motoria e molti effetti positivi dal...

Progetto

Superare pregiudizi e stereotipi, valorizzare esperienze e best practices, diffondere informazioni attraverso iniziative concrete sul territorio per consentire la piena partecipazione delle persone con disabilità. E' l'obiettivo del progetto disability and social exclusion (DSE) co-finanziato dalla Commissione europea. Attraverso iniziative territoriali e di comunicazione, il progetto mira a realizzare un cambiamento culturale per il superamento di comportamenti discriminatori nei confronti delle persone con disabilità, ancora molto diffusi nel nostro Paese.

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