Rassegna Stampa

Federazione Italiana Superamento Handicap

Costituita nel luglio 1994, FISH è una Federazione di Associazioni Nazionali e Locali (35) che si propone di promuovere politiche di superamento dell’handicap, partendo dalla nuova visione bio-psico-sociale della disabilità attraverso i principi di tutela dei diritti umani e civili sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Interviene per garantire la non discriminazione, la eguaglianza delle opportunità e l’integrazione sociale in tutti gli ambiti della vita. Prioritariamente opera per la promozione delle persone con disabilità complesse non in grado di rappresentarsi da sole. Raccorda, in collaborazione con il Consiglio Nazionale della Disabilità (Cnd), le politiche nazionali con quelle Europee.

Le attività primarie della FISH sono centrate sul coordinamento democratico e partecipativo nazionale, regionale e provinciale delle Associazioni aderenti, rappresentando la voce unitaria delle persone con disabilità nei confronti del Governo, del Parlamento e delle altre istituzioni nazionali come la Conferenza Unificata Stato-Regioni.

FISH, nel contesto delle sue finalità d’intervento con la rete associativa, considera centrali i seguenti strumenti:

• Strumenti progettuali;

• Accordi, intese, partnership;

• Agenzia e centri EmpowerNet (animazione territoriale);

• Ricerca e sperimentazione;

• Formazione centrata sui diritti umani (interna ed esterna);

• Osservatori (discriminazione, scuola, lavoro, ecc.);

• Strumenti di monitoraggio;

• Campagne e siti web (informazione e comunicazione);

• Pubblicazioni.


Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap

FISH Onlus Indirizzo: Via G. Cerbara, 20 – 00147 Roma

Telefono: 06/78851262 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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Ultimo aggiornamento 20 Novembre 2009
 

Buone Pratiche

Il progetto è rivolto ai soggetti diversamente abili e a tutti quegli individui che per vari fattori risultano a rischio di devianza e svantaggio: stranieri,poveri, ex detenuti rom, ecc. La scelta di includere nelle attività previste dal progetto categorie fra loro eterogenee è dettata dalla considerazione che fra coloro che sono in difficoltà “di vita” ed i ragazzi diversamente abili possa crearsi un rapporto di mutuo aiuto ...Consulta tutta la buona pratica "Compagnia di danza reggina"
Il servizio del Custode Socio-Sanitario è nato nel luglio 2004 su proposta del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Lombardia. La finalità del progetto è intercettare i bisogni espressi e non espressi da parte della popolazione anziana fragile che risiede in aree socio-ambientali disagiate del territorio metropolitano di Milano. ...Consulta tutta la buona pratica "Custode sociale e custode sanitario"
AMAT DEUS si propone di veicolare in modo efficace il tema del volontariato creativo e la sua importanza nella vita sociale. Nasce come progetto cinematografico aperto, dove la sceneggiatura iniziale viene aggiornata e modificata in corso d’opera dal contributo creativo di chi vi partecipa. ...Consulta tutta la buona pratica "AMAT DEUS"

Agenda

Roma, 24 marzo 2011 Conferenza finale del progetto DSE: "Disability and Social Esclusion. Buone Pratiche per l’inclusione Sociale"   A Roma il 24 marzo prossimo, a partire dalle ore 9, si terrà la conferenza finale del...
Castel Sant Angelo, 15 febbraio 2011 Conferenza: "Sport e disabilità: l'inclusione che elimina le distanze"   La pratica sportiva ha molti vantaggi sia dal punto di vista dell’attività motoria e molti effetti positivi dal...

Progetto

Superare pregiudizi e stereotipi, valorizzare esperienze e best practices, diffondere informazioni attraverso iniziative concrete sul territorio per consentire la piena partecipazione delle persone con disabilità. E' l'obiettivo del progetto disability and social exclusion (DSE) co-finanziato dalla Commissione europea. Attraverso iniziative territoriali e di comunicazione, il progetto mira a realizzare un cambiamento culturale per il superamento di comportamenti discriminatori nei confronti delle persone con disabilità, ancora molto diffusi nel nostro Paese.

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